L’associazione Tempi Moderni nasce con lo scopo di fare rete attraverso la cultura e di creare sinergie che possano rendere Salerno il punto di partenza e di riferimento per la costruzione di un laboratorio di energie e progetti capaci di fungere da volano per lo sviluppo sociale, turistico ed economico del nostro tessuto urbano.

L’obiettivo è comprendere il contemporaneo

attraverso una progettazione culturale di respiro nazionale e internazionale, in sinergia con le più qualificate realtà dell’associazionismo locale.

LA MISSION

La mission di Tempi Moderni è quella di creare un felice corto circuito tra imprenditori e accademici, amministratori e mondo delle professioni, critica militante e organizzazione manageriale, tra sensibilità giovanili e competenze di chiara fama.

 

Il tempo e la modernità. Due parole chiave per comprendere il nostro contemporaneo partendo dalla cultura. “Tempi moderni” vuol essere un motore organizzativo e gestionale che al contempo non vuol mai spegnere “lo stupore come conoscenza”, senza dimenticare lo sguardo verso orizzonti di sensibilità nuove da varcare, da scolpire, da proteggere e muovendosi su un duplice piano: progettazione culturale di respiro nazionale ed internazionale; forte coesione con l’associazionismo culturale presente sul territorio. Da qui l’esigenza di “Tempi moderni” nel voler sviluppare una progettualità condivisa. E per far questo serve un assieme di uomini e donne straordinari e rigorosamente professionali. “Tempi moderni” vuol mettere in campo: condivisioni di strategie, amplificazione di sensibilità, pratiche di socializzazione, linee di innovazione, metodologie eterogenee, concatenamenti emozionali, luminosità del sapere e invenzione. “Tempi moderni” ha l’obiettivo di creare un felice cortocircuito tra imprenditori e accademici, tra amministratori e mondo delle professioni, tra sensibilità giovanili e competenze di chiara fama. “Tempi moderni”, vuol ritrovare la sublimazione della bellezza. Sì, la bellezza! Perché per chi continua a credere nella collettività delle “pratiche del pensiero” la bellezza è l’unico, vero motore di costruzione.